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Centro: PDB – Sampierdarena

1° Novembre è festa!

Posted on ottobre 30, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

festa 1 novembre palestra palagym genova

Per la festa di Ognissanti del 1° Novembre, i Centri Palagym e Crocera Stadium rimarranno chiuse.

Ma tenetevi pronti perché Giovedì saremo di nuovo operativi!

Scarica gli orari della tua struttura e tieniti sempre aggiornato per non perdere le attività del giorno!


PALAGYM LA TUA PALESTRA A GENOVA!

PalaGym la tua palestra Genova. Ti diamo il benvenuto nell’era di “PalaGym – Sport e Vita”, il progetto che alcune delle principali società sportive dilettantistiche genovesi, già virtuosi gestori di servizi ed impianti sportivi, desiderano promuovere secondo una visione condivisa di uno sport sano, accessibile ed inclusivo: attività giovanili, fitness per tutte le età e sport acquatici sempre più strumenti di socializzazione, prevenzione ed accompagnamento sanitario, orientati a promuovere corretti stili di vita. Un obiettivo comune da perseguire attraverso una gestione sostenibile delle strutture polisportive e ad un modello etico, responsabile ed efficiente.

Progetto SportEnjoy – Lo Sport come Sostegno alle Famiglie

Posted on ottobre 24, 2017 by - Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

sport enjoy progetto sostegno famiglie

Martedì 24 Ottobre 2017 presso la sede di CFLC Consorzio Formazione Lavoro e Cooperazione / Genova, si è svolta la presentazione di “Sport ENJOY” – progetto di inclusione sociale attraverso lo sport aperto a ben 90 persone con varie criticità socio-economiche, favorendone l’accesso a persone che invece rischiano di rimanerne escluse: tutti soggetti afferenti alle diverse aree di svantaggio selezionati tra profili segnalati da partner attivi nel sociale, per i quali saranno organizzati “laboratori” gratuiti di nuoto, calcio, volley e fitness, come strumento di contrasto e prevenzione al disagio e come possibile sbocco professionale attraverso formazione e borse lavoro.

“Sport ENJOY” è un progetto finanziato nell’ambito del  P.O. FSE Liguria 2014-2020, Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà, priorità d’investimento 9i, obiettivo specifico 9.2 – “Abilità al plurale”.

“Sport ENJOY” è stato presentato dai promotori: Crocera Stadium Ssdrl (capofila) e SportAndGo Ssdrl, entrambe società sportive genovesi anche gestori di primari impianti sportivi cittadini, CFLC Consorzio Formazione Lavoro e Cooperazione S.c.r.l. ed il comitato genovese del Centro Sportivo Italiano – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. e dalla C.E.I.

Sport ENJOY attraverso la realizzazione di laboratori su attività sportiva multidisciplinari, intende agire sulla promozione della persona e sulla prevenzione/contrasto del disagio e della marginalizzazione, offrendo ai destinatari dell’intervento (immigrati, disabili e area grigia) opportunità previamente organizzate e finalizzate per sviluppare le potenzialità insite in ciascuno individuo per migliorare la partecipazione e la cittadinanza attiva.

  

Le azioni che si prevedono di realizzare hanno come obiettivo quello di favorire l’accesso allo sport da parte di persone che rischiano di rimanerne escluse non trascurando il loro coinvolgimento attivo come soggetti protagonisti di eventi di carattere sportivo.

La pratica sportiva, attraverso l’organizzazione di veri e propri laboratori  nell’ambito di discipline quali: il calcio, il volley, il  fitness ed il nuoto,  rappresentano, per le esperienze già condotte i veicoli attraverso i quali percorrere le strade dell’inclusione sociale ponendo le questioni della marginalizzazione nella dimensione sociale del diritto di cittadinanza, che riguarda tutti coloro che partecipano alla vita sociale , offrendo l’opportunità di essere cittadini a tutti gli effetti.

I destinatari sono 90 soggetti afferenti alle diverse aree di svantaggio (immigrati, disabili e area grigia) e 10 operatori che operano nell’ambito dell’associazione e degli enti che operano all’interno del progetto

Le azioni che si intendono intraprendere sono:

  1. “Presa in carico della persona”, presa in carico delle segnalazioni pervenute al progetto, attraverso una scheda specificatamente predisposta impiegata nell’’ambito di un colloquio individuale con gli operatori di riferimento.
  2. Orientamento individualizzato” della persona finalizzato ad una valutazione del suo inserimento nelle iniziative previste a progetto al fine di individuare il percorso più adeguato che possa consentire l’inclusione sociale e/o lavorativa
  3. “Formazione specialistica breve” su metodologie e tecniche di animazione, mediazione sociale, organizzazione e gestione di gruppi che praticano attività sportive (durata 100 ore) attraverso la quale fornire le competenze e le conoscenze in merito alla programmazione e gestione di servizi e laboratori sportivi in merito alle esigenze ed alle caratteristiche dell’utenza. I contenuti prevedono: Elementi di organizzazione e gestione della pratica sportiva; Elementi di base di fisiologia, psicologia, anatomia; tecniche di animazione e socializzazione; Legislazione e normativa di riferimento; Elementi di progettazione di interventi di animazione.
  4. Formazione Operatori su “Tecniche e strumenti di conduzione laboratori sportivi” attraverso la quale aggiornare gli operatori sulle tecniche e sugli strumenti di conduzione dei laboratori sportivi, in particolare trattando: L’organizzazione ed il presidio del processo di animazione sportiva; l’individuazione delle risorse umane e strutturali; le attrezzature; Metodologie per la gestione: Modalità di integrazione e socializzazione; elementi di valutazione dell’efficacia degli interventi
  5. Attivazione Laboratori nell’ambito della durata di 80 ore ciascuno, nell’ambito delle discipline “Calcio” “Volley”, “Fitness”, “Nuoto” che hanno come obiettivo, oltre a garantire la miglior fruizione della pratica sportiva, da parte dei destinatari, quello di sviluppare processi di integrazione e socializzazione interni ed esterni al gruppo che si caratterizzeranno con l’attuazione di eventi di promozione alla conclusione delle attività
  6. “Percorsi integrati di socializzazione di cui alle DGR 1249/2013 e 895/2015 Attivazione di percorsi di inserimento in situazioni professionali nelle quali i soggetti beneficiari possono acquisire un concreto beneficio dall’attività di socializzazione in ambiente di lavoro.

ATTENZIONE:

I CANDIDATI DEVONO ESSERE SEGNALATI DA UN ENTE PUBBLICO CERTIFICATO CHE, ATTRAVERSO IL SITO www.sportenjoy.it POSSONO SCARICARE I MODULI NECESSARI, INVIANDOLI ALL’INDIRIZZO EMAIL info@sportenjoy.it NON SARANNO ACCETTATE CANDIDATURE SPONTANEE DEI SINGOLI, O RICEVUTE TRAMITE SOGGETTI NON ACCREDITATI.

Alla presentazione hanno partecipato le società sportive promotrici e autorità del mondo civile e sportivo.

Si prega di dare conferma della partecipazione.

Per info:
“Sport Enjoy”
info@sportenjoy.it

Sport è Felicità

Posted on agosto 17, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Lo sport vi rende felici

FATE ESERCIZIO REGOLARMENTE.

Lo sport, il fitness ed il benessere in generale rilascia endorfine nel cervello, che migliorano il tono dell’umore. Se l’attività è regolare, il moto positivo dell’animo si estende anche ai giorni in cui non ci si allena. Lo conferma una ricerca dell’Università di Bristol secondo cui “Nei giorni di attività fisica, l’umore delle persone e quindi la felicità, migliora significativamente dopo l’esercizio e rimane lo stesso nelle successive giornate di riposo.”

Ecco spiegato la nostra quotidiana felicità!

Vuoi saperne di più? CLICCA QUI

Consentire a tutta la famiglia una congrua accessibilità a servizi di qualità; educare, in particolarità i giovani, ai valori dello sport con il carisma salesiano, valorizzare le potenzialità del territorio attraverso la completezza e la capillarità dell’offerta sportiva, favorire lo sport come strumento di comunicazione, socializzazione e prevenzione, creare nuove professionalità.​ I nostri valori: La professionalità dei nostri operatori: cristianità, attenzione ai giovani ed alle fasce deboli, ascolto e prevenzione, un sistema sostenibile (no profit), la competenza e la conoscenza approfondita del panorama sportivo e sociale, anche a livello nazionale, la completezza ed efficienza degli spazi sportivi, l’attenzione alla prevenzione ed alla tutela della salute. I nostri servizi: attività agonistica giovanile, attività amatoriale, affitto spazi sportivi, servizi medico-sportvi, organizzazione di eventi e manifestazioni con valenza sportiva, sociale e culturale, consulenza tecnico-sportiva e preparazione atletica, wellness e tempo libero, animazione.

Perché fare sport?

Posted on agosto 16, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Perché devo fare sport?? La risposta non è così scontata!

Lo sport è un’attività potenzialmente in grado di farci vivere meglio, anzi molto meglio. Chi fa sport come si deve:

  • è più sano;
  • è più magro;
  • è più attivo;
  • è più bello;
  • invecchia più lentamente.

Tuttavia in pochi riescono ad ottenere tutto ciò con la pratica sportiva: come mai?

I motivi sono diversi, ma probabilmente il principale motivo è dovuto al fatto che lo sport è faticoso.

Per superare la fatica occorre una forte motivazione, che non tutti hanno.

Ma non serve solo la motivazione, occorre anche mantenerla alta a lungo termine. Moltissime persone hanno praticato sport in gioventù, ma poi hanno smesso perdendo tutti i vantaggi che ho descritto sopra, di fatto tornando ad essere sendentari.

Altri, invece, non hanno mai raggiunto pienamente questi obbiettivi, perché non hanno mai praticato lo sport come si deve. Queste persone non possono avere una forte motivazione perché non hanno mai toccato con mano i veri benefici dello sport. Non a caso, spesso quelli che godono di tutti i vantaggi della pratica sportiva sono coloro che si avvicinano allo sport in una seconda fase della propria vita, per esempio dopo i 40 anni. Questi soggetti scoprono che lo sport è in grado di farli ringiovanire di anni, di farli sentire forti come quando avevano 25 anni, e di scoprire che non è normale la decadenza fisica che notano intorno a loro, la si può ritardare semplicemente praticando in modo corretto uno sport di resistenza.

In questa sezione voglio dedicarmi alle motivazioni che spingono a fare sport, cercando di promuovere il concetto che se si vogliono mantenere alte le motivazioni bisogna capirle tutte quante e metabolizzarle in modo tale da essere pronti, quando una diminuisce, a rimpiazzarla con un’altra, prontamente, in modo tale che la motivazione globale sia sempre ben al di sopra della fatica. Solo così lo sport diventa un oggetto d’amore al 100%, una cosa di cui non possiamo fare a meno, anche se costa tanta fatica.

Come alimentare la motivazione

Molte, troppe persone abbandonano lo sport dopo un certo periodo di tempo. L’abbandono avviene quando la motivazione cala e diventa inferiore alla soglia di fatica che l’individuo è in grado di sopportare: quando cioè vengono a mancare quei fattori che rendono la fatica di fare sport una cosa piacevole. Per questo motivo è importante capire che la motivazione è un fattore che va capito e coltivato, per farlo rimanere alto.

L’unica maniera per praticare sport in modo corretto e fino alla fine dei nostri giorni è quello di amare lo sport. E lo sport si ama solo se la motivazione è sufficientemente alta.

Molti iniziano a praticare sport spinti da una forte motivazione, ma poi smettono nel momento in cui questa si spegne (per esempio perché viene raggiunto l’obbiettivo).

Per esempio, chi fa sport per dimagrire, una volta raggiunto l’obbiettivo, facilmente perde di entusiasmo e abbandona.

Chi fa sport solo per socializzareabbandona una volta che il gruppo si divide, perché gli altri mollano o per altri impegni di lavoro o di famiglia.

Chi fa sport solo per essere più bellospesso molla quando trova un compagno o una compagna, oppure quando il valore dell’estetica non riveste più una importanza fondamentale nella sua vita.

Chi fa sport per dare il meglio di sè stesso, per vedere fino dove può migliorare, spesso abbandona dopo aver raggiunto i suoi limiti, o quando capisce che per un guadagno minimo occorre un grandissimo sforzo.

Da quanto detto risulta chiaro che per mantenere alta la motivazione occorre una strategia che preveda l’utilizzo di differenti motivazioni, ognuna delle quali può assumere una importanza diversa nelle diverse fasi della vita.

Per esempio, il principiante può iniziare a fare sport solo perché vuole dimagrire, ma poi deve capire che questo non basta e allora dovrà trovare altre motivazioni, per esempio iscrivendosi a una società sportiva e trovando nuovi amici con cui condividere fatiche e divertimento, contemporaneamente approfondirà il suo legame con lo sport praticato scoprendo che migliorare le proprie prestazioni è bellissimo, una volta avvicinati i suoi limiti, dovrà sviluppare un rapporto più maturo con lo sport, valorizzandone gli aspetti benefici sulla salute a breve e a lungo termine. Inoltre, non si deve escludere (anzi a mio parere è da promuovere) la possibilità di praticare sport diversi, che moltiplicano la durata di questo “percorso” mantenendo alta la motivazione per tutta la vita.

Siamo nati per far…movimento

Posted on luglio 18, 2017 by - Assarotti, Cicagna, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

tapis roulant palestra genova

Siamo nati per fare movimento!

Lo studio

Come viene riportato su running.gazzetta.it Siamo nati per camminare. E forse anche per correre: ciò che è certo è che siamo nati per muoverci. La vita sedentaria infatti incide negativamente sulla salute, sia quella del fisico che quella della mente: già, perché quando pensiamo a movimento consideriamo unicamente l’atto motorio dei muscoli ed ossa…. In realtà il movimento, costante e programmato riserva molti più benefici, a partire dalla salute cerebrale.

Il beneficio

Uno studio rivela che l’impatto del piede durante la camminata trasmette onde di pressione attraverso le arterie che sono in grado di aumentare il flusso di sangue al cervello: tale evento si traduce con una maggior perfusione cerebrale a tutte le zone dell’encefalo. In altre parole grazie a questo si ottiene un aumento delle capacità cognitive, cioè un aumento della capacità di memoria e di creatività.

Il ritmo

Stare semplicemente in piedi o camminare a basso ritmo ha senza dubbio minor efficacia rispetto che camminare di buon passo: al fine di ottenere un aumento ottimale del flusso di sangue al cervello e con esso un miglioramento delle capacità cognitive è necessario mantenere una certa frequenza di passi al minuto. Anche la corsa lenta, infatti, ha registrato una minor efficacia rispetto al cammino veloce. Inoltre, il cammino a buon ritmo con un corretto utilizzo anche degli arti superiori (devono muoversi a X: mano destra verso l’orecchio sinistro e viceversa con angolo al gomito di circa 90 gradi) favorisce un più efficace effetto sul dimagrimento e sul mantenimento della forma fisica, oltre che della capacità aerobica.
Fonte:
“How walking benefits the brain: Researchers show that foot’s impact helps control, increase the amount of blood sent to the brain.” ScienceDaily. ScienceDaily, 24 April 2017.

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Al via i centri estivi genovesi

Posted on giugno 13, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Al via i centri estivi genovesi. Finite le scuole, hanno preso il via le 8 settimane di SPORT, DIVERTIMENTO e PISCINE: con il MULTISPORT di Assarotti, con gli EDU-CAMP C.O.N.I., il nuovo PARCO ACQUATICO di Crocera Stadium e l’ampliamento dei ritiri sportivi in tutta Genova proposti dal progetto “La Nostra Estate 2017”.

Prende forma così la sinergia ludico-educativo-sportiva tra i centri PalaGym di Genova e le piscine Crocera Stadium di Sampierdarena, con tante NOVITA’ pensate per le famiglie genovesi: il progetto polisportivo EDU-CAMP CONI con ben 6 discipline sportive ed il NUOVO PARCO ACQUATICO presso Crocera Stadium di Sampierdarena che ha già catalizzato l’attenzione dei ragazzi con scivoli, ponti, ostacoli e salti gonfiabili posti in sicurezza al centro della principale piscina coperta dell’impianto.

Una abbinata vincente con la piscina esterna, attrezzata con solarium, ristoro e proposte sportive per tutta la famiglia!

E tu cosa aspetti?

La Nostra Estate 2017

Posted on giugno 7, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

La Nostra Estate 2017

Mai così ricco il programma de “La Nostra Estate 2017”, i centri estivi sportivi genovesi

8 settimane di SPORT, DIVERTIMENTO e PISCINE: con gli EDU-CAMP C.O.N.I., il nuovo PARCO ACQUATICO di Crocera Stadium e l’ampliamento dei ritiri sportivi in tutta Genova.

“La Nostra Estate 2017” la sinergia ludico-educativo-sportiva tra i centri PalaGym di Genova e le piscine Crocera Stadium di Sampierdarena, con i suoi PROGRAMMI e le tante NOVITA’ dei prossimi CENTRI ESTIVI SPORTIVI, come sempre pensati per le famiglie del territorio genovese, anche grazie alla presenza capillare delle strutture disponibili.

Straordinarie le NOVITA’ 2017 che rendono “La Nostra Estate”  incredibilmente ancora più ricca del solito: LA NOSTRA ESTATE/MATERNA (per bimbi 4>7 anni), gli “EduCamp CONI”, il “parco acquatico” di Crocera Stadium Sampoerdarena, la partnership con la ludoteca “GIOCOMONDO”, i CAMP volley e quelli basket, l’ESTATE RAGAZZI (Don Bosco), gli ENGLISH CAMP, le settimane MULTISPORT, i RITIRI (BASKET, CALCIO, VOLLEY) dal 4 settembre e la gita al BOLLEBLU di tutti i centri (10 luglio)!

Qualche focus sulle attività disponibili presso tutti i centri “La Nostra Estate 2017” che meritano qualche dettaglio in più:

– La prima NOVITA’ SPORTIVA del 2017, in linea con la natura dei centri estivi a segno “La Nostra Estate”, è proprio il progetto polisportivo EDU-CAMP CONI che detterà le linee progettuali delle attività proposte a bimbi e ragazzi, i quali potranno provare a cimentarsi in ben 6 discipline sportive grazie alla guida degli istruttori qualificati del primo (ed unico) centro riconosciuto di Genova dal CONI Liguria.

– NOVITA’ LUDICA del 2017 è poi il NUOVO PARCO ACQUATICO che sempre Crocera Stadium di Sampierdarena aprirà al pubblico (incluse scuole del territorio) da sabato 27 maggio, con scivoli, ponti, ostacoli e salti gonfiabili posti in sicurezza al centro della principale piscina coperta dell’impianto. Una abbinata vincente con la piscina esterna, attrezzata con solarium, ristoro e proposte sportive per tutta la famiglia!

– La collaborazione con la ludoteca sampierdarenase “GIOCOMONDO” è la NOVITA’ EDUCATIVA: una partnership (i bimbi svolgeranno attività sia presso il proprio centro, sia presso la ludoteca) voluta dalle due eccellenze complementari del territorio, per creare un’offerta unica in termini di completezza a livello cittadino.

Significative poi le nuove aperture presso i centri scolastici S. Teodoro, come le tante conferme, a certificare il gradimento delle famiglie, da oltre 15 anni.

– I centri LET, il Centro Civico di Sampierdarena (in collaborazione con la UISP) e la collaborazione con lo STABILIMENTO BALNEARE S. NAZARO in Corso Italia (terzo anno).

– Il potenziamento degli SPORT CITY CAMP del G.S. Assarotti (via Serra) e di Sampierdarena: basket (grazie a MYBASKET), volley (SportAndGo), nuoto, pallanuoto e calcio. Tutte attività organizzate grazie alla collaborazione con le relative Federazioni ed in particolare quella formativa e logistica con il CSI – Centro Sportivo Italiano di Genova, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I.

– Gli ENGLISH CAMP, presso il G.S. Assarotti di Via Serra, che pure restando una virtuosa eccezione del panorama genovese.

Restano infine compresi nella quota, con un ulteriore sforzo economico da parte degli organizzatori, il pasto caldo (Catering Più), la merenda pomeridiana, la maglietta ricordo, (grazie a Centro Latte Tigullio), l’assicurazione (con CSI – Centro Sportivo Italiano) e tanto divertimento che dal 1997 ha reso le attività estive presentate tra le più attese dalle famiglie genovesi. Insomma, come sempre un enorme lavoro organizzativo di squadra, sviluppato con aziende del territorio, che da anni supportano e che al territorio hanno voluto indirizzare i loro sforzi per lo sport. Quello vero.

Si ringrazia per l’ospitalità:
CONI – Casa delle Federazioni Sportive

Si ringrazia:

  • Centro Latte Tigullio
  • DentalMed Bolzaneto
  • UBI Banca
  • Catering+
  • Algida
  • Istituto Comprensivo Largo S.Francesco da Paola
  • Fondazione Padre Assarotti
  • Istituto Comprensivo San Teodoro
        

Primi giochi CSI Fitgames 2017

Posted on maggio 23, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

fit games palestra genova

SUCCESSO CSI FITGAMES 2017

Si sono conclusi ieri i primi CSI FIT GAMES.

Due giorni intensi di sport, formazione e gare ricchi di entusiasmo, energia, musica, sorrisi e tanta voglia di crescere, ai quali hanno partecipato circa 120 giovani tra operatori, istruttori e atleti, che nello spirito del “FITNESS DI VALORI” – il progetto promosso dal Centro Sportivo Italiano (www.csi-net.it), in collaborazione con ANIF – Eurowellness ed EAA – European Aquatic Ass. ha come obiettivo quello di definire nuovi standard sportivi per la ginnastica propedeutica alla salute ed al fitness, come previsto dalle normative del CONI:

fit games

Sabato 20 e domenica 21 Maggio, presso Crocera Stadium di Genova, ha preso così forma la prima edizione dei “CSI FIT Games”, un evento nazionale di formazione e attività competitiva: la prima riservata agli operatori, sia figure direzionali e di segreteria, sia istruttori e figure tecniche (erano 60 gli iscritti da circa 10 città italiane!) che desiderano certificare le proprie competenze secondo i parametri formativi di “1° Livello” del CSI, riconosciuti dal C.O.N.I. (e validi per i crediti SnaQ), la seconda destinata invece ai “centri” (le asd/ssd che praticano sport sul territorio italiano) che, per una competizione aperta a tutta l’Italia, hanno aderito iscrivendo ben 13 squadre, composte da 4 atleti ciascuna.

Una due giorni carica di energia, guidata da alcuni dei migliori esperti, tra i quali Simona Pergolesi, Luca Verardo, Annalisa Storaci, Simona Lasagna e Mattia Liguori, guidati da Beppe Basso – Direttore Nazionale della Formazione Tecnica del CSI ed Enrico Carmagnani – Responsabile Nazionale del progetto CSI.

fit games

Un nuovo format, serio e ben strutturato, come nella migliore tradizione ciessina, che non solo ha voluto misurare attraverso un test finale le competenze professionali degli operatori, ma anche qualificare i centri che, con almeno una figura manageriale ed una tecnica si siano guadagnati la certificazione e l’iscrizione all’albo dedicato.

Domenica poi, la parte pratica e le competizioni, a scelta tra 4 gare di ginnastica – sempre nella logica di prevenzione della salute – con attività funzionale e musicali, anche in acqua. I “CSI FIT Games” hanno così formulato nuovi e divertenti format per le gare sportive: dedicate agli utenti dei centri sportivi, con/senza piscina, ma all’interno delle recenti e più stringenti norme CONI: come del resto auspicato negli obiettivi siglati dalla sinergia tra Centro Sportivo Italiano (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), ed i suoi illustri partner, Anif e EAA: una strada verso un’esperienza sportiva riconosciuta.

fit games

Un modello che sarà presentato ufficialmente al convegno ANIF del 1 Giugno al prossimo Rimini Wellnes – la principale kermesse italiane del settore, da Michele Marchetti – DG del Centro Sportivo Italiano, per poi replicare a breve in Italia. Si sono già candidate alcune città: Roma e Firenze certamente le prossime tappe. In vista di un  circuito italiano.

Insomma: sport. Quello vero.

COME UTLIZZARE GLI ATTREZZI IN PALESTRA?

Posted on maggio 9, 2017 by - PDB - Sampierdarena

technogym palestra genova
Come utilizzare gli attrezzi in palestra? Beh, vieni a scoprirlo al Palagym Sampierdarena.
Potrai anche provare tutti i nuovi attrezzi, appena arrivati!
Prendiamo poi spunto da un interessante articolo di  “esseresani.pianetadonna.it” dal titolo “Come utilizzare gli attrezzi in palestra” per fornire qualche suggerimento che spero troverete utile.
“In qualsiasi palestra vi sono gli istruttori, che vi indicheranno come eseguire gli esercizi attraverso gli attrezzi in modo corretto; può però capitare di allenarsi da soli, oppure a casa. Allenarsi in palestra fa bene al corpo e alla mente; l’uso degli attrezzi in maniera scorretta però può portare oltre che a rovinarli, a danneggiare il nostro fisico.

È assolutamente necessario sapere bene in che modo utilizzare questi attrezzi. Vediamo quindi quali sono le case da tenere sempre a mente quando ci si allena, e quali possono essere le controindicazioni di un’utilizzo scorretto o frettoloso.

Dopo aver effettuato un controllo medico di base, per stabilire se siamo idonei all’attività fisica o meno, ed eventualmente quali esercizi ci sono preclusi, è tempo di mettersi al lavoro. Qualunque sia l’esercizio o l’attrezzo utilizzato, la cosa più importante è mantenere sempre una posizione corretta, senza incurvarsi.
Bisogna tenere la schiena dritta e non caricare tutto il peso su di essa. La posizione corretta vede il corpo in posizione seduta, con la nostra testa che dovrebbe essere pari alla fine dello schienale. Nel caso non riusciamo a mantenere questa postura, abbassiamo il peso che stiamo alzando, perché troppo alto per le nostre forze fisiche.
L’uso degli attrezzi va fatto in base a quello che vogliamo ottenere dagli allenamenti.
Infatti, per bruciare, eseguiremo delle serie veloci con pesi leggeri e con poco tempo di recupero; per mettere massa muscolare invece i movimenti saranno lenti, con più peso, e il recupero maggiore.
Fondamentale è non esagerare mai, perché il troppo sforzo fisico può portare al risultato opposto di quello che volevamo, andando a danneggiare il tono muscolare e le ossa. Tenere sempre in considerazione i tre aspetti appena citati: postura, respirazione e Non resta che augurarvi buon allenamento!
Un’altra cosa molto importante è la respirazione. Nel momento dello sforzo, l’aria va espirata con il naso e nel momento di caricamento va inspirata con la bocca.
Inoltre, i movimenti devono essere completi, non rimanere a metà perché si va in questo modo a spezzare il movimento e a danneggiare la parte del corpo che stiamo migliorando.
I movimenti vanno effettuati senza gravare sulla schiena, ma cercando di isolare il più possibile il muscolo che vogliamo far lavorare.
Generalmente i macchinari sono dotati di figure dimostrative su come svolgere l’esercizio, per evitare di sbagliare e farsi male.”