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Centro: Via Tortona

Perché fare sport?

Posted on agosto 16, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Perché devo fare sport?? La risposta non è così scontata!

Lo sport è un’attività potenzialmente in grado di farci vivere meglio, anzi molto meglio. Chi fa sport come si deve:

  • è più sano;
  • è più magro;
  • è più attivo;
  • è più bello;
  • invecchia più lentamente.

Tuttavia in pochi riescono ad ottenere tutto ciò con la pratica sportiva: come mai?

I motivi sono diversi, ma probabilmente il principale motivo è dovuto al fatto che lo sport è faticoso.

Per superare la fatica occorre una forte motivazione, che non tutti hanno.

Ma non serve solo la motivazione, occorre anche mantenerla alta a lungo termine. Moltissime persone hanno praticato sport in gioventù, ma poi hanno smesso perdendo tutti i vantaggi che ho descritto sopra, di fatto tornando ad essere sendentari.

Altri, invece, non hanno mai raggiunto pienamente questi obbiettivi, perché non hanno mai praticato lo sport come si deve. Queste persone non possono avere una forte motivazione perché non hanno mai toccato con mano i veri benefici dello sport. Non a caso, spesso quelli che godono di tutti i vantaggi della pratica sportiva sono coloro che si avvicinano allo sport in una seconda fase della propria vita, per esempio dopo i 40 anni. Questi soggetti scoprono che lo sport è in grado di farli ringiovanire di anni, di farli sentire forti come quando avevano 25 anni, e di scoprire che non è normale la decadenza fisica che notano intorno a loro, la si può ritardare semplicemente praticando in modo corretto uno sport di resistenza.

In questa sezione voglio dedicarmi alle motivazioni che spingono a fare sport, cercando di promuovere il concetto che se si vogliono mantenere alte le motivazioni bisogna capirle tutte quante e metabolizzarle in modo tale da essere pronti, quando una diminuisce, a rimpiazzarla con un’altra, prontamente, in modo tale che la motivazione globale sia sempre ben al di sopra della fatica. Solo così lo sport diventa un oggetto d’amore al 100%, una cosa di cui non possiamo fare a meno, anche se costa tanta fatica.

Come alimentare la motivazione

Molte, troppe persone abbandonano lo sport dopo un certo periodo di tempo. L’abbandono avviene quando la motivazione cala e diventa inferiore alla soglia di fatica che l’individuo è in grado di sopportare: quando cioè vengono a mancare quei fattori che rendono la fatica di fare sport una cosa piacevole. Per questo motivo è importante capire che la motivazione è un fattore che va capito e coltivato, per farlo rimanere alto.

L’unica maniera per praticare sport in modo corretto e fino alla fine dei nostri giorni è quello di amare lo sport. E lo sport si ama solo se la motivazione è sufficientemente alta.

Molti iniziano a praticare sport spinti da una forte motivazione, ma poi smettono nel momento in cui questa si spegne (per esempio perché viene raggiunto l’obbiettivo).

Per esempio, chi fa sport per dimagrire, una volta raggiunto l’obbiettivo, facilmente perde di entusiasmo e abbandona.

Chi fa sport solo per socializzareabbandona una volta che il gruppo si divide, perché gli altri mollano o per altri impegni di lavoro o di famiglia.

Chi fa sport solo per essere più bellospesso molla quando trova un compagno o una compagna, oppure quando il valore dell’estetica non riveste più una importanza fondamentale nella sua vita.

Chi fa sport per dare il meglio di sè stesso, per vedere fino dove può migliorare, spesso abbandona dopo aver raggiunto i suoi limiti, o quando capisce che per un guadagno minimo occorre un grandissimo sforzo.

Da quanto detto risulta chiaro che per mantenere alta la motivazione occorre una strategia che preveda l’utilizzo di differenti motivazioni, ognuna delle quali può assumere una importanza diversa nelle diverse fasi della vita.

Per esempio, il principiante può iniziare a fare sport solo perché vuole dimagrire, ma poi deve capire che questo non basta e allora dovrà trovare altre motivazioni, per esempio iscrivendosi a una società sportiva e trovando nuovi amici con cui condividere fatiche e divertimento, contemporaneamente approfondirà il suo legame con lo sport praticato scoprendo che migliorare le proprie prestazioni è bellissimo, una volta avvicinati i suoi limiti, dovrà sviluppare un rapporto più maturo con lo sport, valorizzandone gli aspetti benefici sulla salute a breve e a lungo termine. Inoltre, non si deve escludere (anzi a mio parere è da promuovere) la possibilità di praticare sport diversi, che moltiplicano la durata di questo “percorso” mantenendo alta la motivazione per tutta la vita.

Siamo nati per far…movimento

Posted on luglio 18, 2017 by - Assarotti, Cicagna, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

tapis roulant palestra genova

Siamo nati per fare movimento!

Lo studio

Come viene riportato su running.gazzetta.it Siamo nati per camminare. E forse anche per correre: ciò che è certo è che siamo nati per muoverci. La vita sedentaria infatti incide negativamente sulla salute, sia quella del fisico che quella della mente: già, perché quando pensiamo a movimento consideriamo unicamente l’atto motorio dei muscoli ed ossa…. In realtà il movimento, costante e programmato riserva molti più benefici, a partire dalla salute cerebrale.

Il beneficio

Uno studio rivela che l’impatto del piede durante la camminata trasmette onde di pressione attraverso le arterie che sono in grado di aumentare il flusso di sangue al cervello: tale evento si traduce con una maggior perfusione cerebrale a tutte le zone dell’encefalo. In altre parole grazie a questo si ottiene un aumento delle capacità cognitive, cioè un aumento della capacità di memoria e di creatività.

Il ritmo

Stare semplicemente in piedi o camminare a basso ritmo ha senza dubbio minor efficacia rispetto che camminare di buon passo: al fine di ottenere un aumento ottimale del flusso di sangue al cervello e con esso un miglioramento delle capacità cognitive è necessario mantenere una certa frequenza di passi al minuto. Anche la corsa lenta, infatti, ha registrato una minor efficacia rispetto al cammino veloce. Inoltre, il cammino a buon ritmo con un corretto utilizzo anche degli arti superiori (devono muoversi a X: mano destra verso l’orecchio sinistro e viceversa con angolo al gomito di circa 90 gradi) favorisce un più efficace effetto sul dimagrimento e sul mantenimento della forma fisica, oltre che della capacità aerobica.
Fonte:
“How walking benefits the brain: Researchers show that foot’s impact helps control, increase the amount of blood sent to the brain.” ScienceDaily. ScienceDaily, 24 April 2017.

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Al via i centri estivi genovesi

Posted on giugno 13, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Al via i centri estivi genovesi. Finite le scuole, hanno preso il via le 8 settimane di SPORT, DIVERTIMENTO e PISCINE: con il MULTISPORT di Assarotti, con gli EDU-CAMP C.O.N.I., il nuovo PARCO ACQUATICO di Crocera Stadium e l’ampliamento dei ritiri sportivi in tutta Genova proposti dal progetto “La Nostra Estate 2017”.

Prende forma così la sinergia ludico-educativo-sportiva tra i centri PalaGym di Genova e le piscine Crocera Stadium di Sampierdarena, con tante NOVITA’ pensate per le famiglie genovesi: il progetto polisportivo EDU-CAMP CONI con ben 6 discipline sportive ed il NUOVO PARCO ACQUATICO presso Crocera Stadium di Sampierdarena che ha già catalizzato l’attenzione dei ragazzi con scivoli, ponti, ostacoli e salti gonfiabili posti in sicurezza al centro della principale piscina coperta dell’impianto.

Una abbinata vincente con la piscina esterna, attrezzata con solarium, ristoro e proposte sportive per tutta la famiglia!

E tu cosa aspetti?

La Nostra Estate 2017

Posted on giugno 7, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

La Nostra Estate 2017

Mai così ricco il programma de “La Nostra Estate 2017”, i centri estivi sportivi genovesi

8 settimane di SPORT, DIVERTIMENTO e PISCINE: con gli EDU-CAMP C.O.N.I., il nuovo PARCO ACQUATICO di Crocera Stadium e l’ampliamento dei ritiri sportivi in tutta Genova.

“La Nostra Estate 2017” la sinergia ludico-educativo-sportiva tra i centri PalaGym di Genova e le piscine Crocera Stadium di Sampierdarena, con i suoi PROGRAMMI e le tante NOVITA’ dei prossimi CENTRI ESTIVI SPORTIVI, come sempre pensati per le famiglie del territorio genovese, anche grazie alla presenza capillare delle strutture disponibili.

Straordinarie le NOVITA’ 2017 che rendono “La Nostra Estate”  incredibilmente ancora più ricca del solito: LA NOSTRA ESTATE/MATERNA (per bimbi 4>7 anni), gli “EduCamp CONI”, il “parco acquatico” di Crocera Stadium Sampoerdarena, la partnership con la ludoteca “GIOCOMONDO”, i CAMP volley e quelli basket, l’ESTATE RAGAZZI (Don Bosco), gli ENGLISH CAMP, le settimane MULTISPORT, i RITIRI (BASKET, CALCIO, VOLLEY) dal 4 settembre e la gita al BOLLEBLU di tutti i centri (10 luglio)!

Qualche focus sulle attività disponibili presso tutti i centri “La Nostra Estate 2017” che meritano qualche dettaglio in più:

– La prima NOVITA’ SPORTIVA del 2017, in linea con la natura dei centri estivi a segno “La Nostra Estate”, è proprio il progetto polisportivo EDU-CAMP CONI che detterà le linee progettuali delle attività proposte a bimbi e ragazzi, i quali potranno provare a cimentarsi in ben 6 discipline sportive grazie alla guida degli istruttori qualificati del primo (ed unico) centro riconosciuto di Genova dal CONI Liguria.

– NOVITA’ LUDICA del 2017 è poi il NUOVO PARCO ACQUATICO che sempre Crocera Stadium di Sampierdarena aprirà al pubblico (incluse scuole del territorio) da sabato 27 maggio, con scivoli, ponti, ostacoli e salti gonfiabili posti in sicurezza al centro della principale piscina coperta dell’impianto. Una abbinata vincente con la piscina esterna, attrezzata con solarium, ristoro e proposte sportive per tutta la famiglia!

– La collaborazione con la ludoteca sampierdarenase “GIOCOMONDO” è la NOVITA’ EDUCATIVA: una partnership (i bimbi svolgeranno attività sia presso il proprio centro, sia presso la ludoteca) voluta dalle due eccellenze complementari del territorio, per creare un’offerta unica in termini di completezza a livello cittadino.

Significative poi le nuove aperture presso i centri scolastici S. Teodoro, come le tante conferme, a certificare il gradimento delle famiglie, da oltre 15 anni.

– I centri LET, il Centro Civico di Sampierdarena (in collaborazione con la UISP) e la collaborazione con lo STABILIMENTO BALNEARE S. NAZARO in Corso Italia (terzo anno).

– Il potenziamento degli SPORT CITY CAMP del G.S. Assarotti (via Serra) e di Sampierdarena: basket (grazie a MYBASKET), volley (SportAndGo), nuoto, pallanuoto e calcio. Tutte attività organizzate grazie alla collaborazione con le relative Federazioni ed in particolare quella formativa e logistica con il CSI – Centro Sportivo Italiano di Genova, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N.I.

– Gli ENGLISH CAMP, presso il G.S. Assarotti di Via Serra, che pure restando una virtuosa eccezione del panorama genovese.

Restano infine compresi nella quota, con un ulteriore sforzo economico da parte degli organizzatori, il pasto caldo (Catering Più), la merenda pomeridiana, la maglietta ricordo, (grazie a Centro Latte Tigullio), l’assicurazione (con CSI – Centro Sportivo Italiano) e tanto divertimento che dal 1997 ha reso le attività estive presentate tra le più attese dalle famiglie genovesi. Insomma, come sempre un enorme lavoro organizzativo di squadra, sviluppato con aziende del territorio, che da anni supportano e che al territorio hanno voluto indirizzare i loro sforzi per lo sport. Quello vero.

Si ringrazia per l’ospitalità:
CONI – Casa delle Federazioni Sportive

Si ringrazia:

  • Centro Latte Tigullio
  • DentalMed Bolzaneto
  • UBI Banca
  • Catering+
  • Algida
  • Istituto Comprensivo Largo S.Francesco da Paola
  • Fondazione Padre Assarotti
  • Istituto Comprensivo San Teodoro
        

Primi giochi CSI Fitgames 2017

Posted on maggio 23, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

fit games palestra genova

SUCCESSO CSI FITGAMES 2017

Si sono conclusi ieri i primi CSI FIT GAMES.

Due giorni intensi di sport, formazione e gare ricchi di entusiasmo, energia, musica, sorrisi e tanta voglia di crescere, ai quali hanno partecipato circa 120 giovani tra operatori, istruttori e atleti, che nello spirito del “FITNESS DI VALORI” – il progetto promosso dal Centro Sportivo Italiano (www.csi-net.it), in collaborazione con ANIF – Eurowellness ed EAA – European Aquatic Ass. ha come obiettivo quello di definire nuovi standard sportivi per la ginnastica propedeutica alla salute ed al fitness, come previsto dalle normative del CONI:

fit games

Sabato 20 e domenica 21 Maggio, presso Crocera Stadium di Genova, ha preso così forma la prima edizione dei “CSI FIT Games”, un evento nazionale di formazione e attività competitiva: la prima riservata agli operatori, sia figure direzionali e di segreteria, sia istruttori e figure tecniche (erano 60 gli iscritti da circa 10 città italiane!) che desiderano certificare le proprie competenze secondo i parametri formativi di “1° Livello” del CSI, riconosciuti dal C.O.N.I. (e validi per i crediti SnaQ), la seconda destinata invece ai “centri” (le asd/ssd che praticano sport sul territorio italiano) che, per una competizione aperta a tutta l’Italia, hanno aderito iscrivendo ben 13 squadre, composte da 4 atleti ciascuna.

Una due giorni carica di energia, guidata da alcuni dei migliori esperti, tra i quali Simona Pergolesi, Luca Verardo, Annalisa Storaci, Simona Lasagna e Mattia Liguori, guidati da Beppe Basso – Direttore Nazionale della Formazione Tecnica del CSI ed Enrico Carmagnani – Responsabile Nazionale del progetto CSI.

fit games

Un nuovo format, serio e ben strutturato, come nella migliore tradizione ciessina, che non solo ha voluto misurare attraverso un test finale le competenze professionali degli operatori, ma anche qualificare i centri che, con almeno una figura manageriale ed una tecnica si siano guadagnati la certificazione e l’iscrizione all’albo dedicato.

Domenica poi, la parte pratica e le competizioni, a scelta tra 4 gare di ginnastica – sempre nella logica di prevenzione della salute – con attività funzionale e musicali, anche in acqua. I “CSI FIT Games” hanno così formulato nuovi e divertenti format per le gare sportive: dedicate agli utenti dei centri sportivi, con/senza piscina, ma all’interno delle recenti e più stringenti norme CONI: come del resto auspicato negli obiettivi siglati dalla sinergia tra Centro Sportivo Italiano (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI), ed i suoi illustri partner, Anif e EAA: una strada verso un’esperienza sportiva riconosciuta.

fit games

Un modello che sarà presentato ufficialmente al convegno ANIF del 1 Giugno al prossimo Rimini Wellnes – la principale kermesse italiane del settore, da Michele Marchetti – DG del Centro Sportivo Italiano, per poi replicare a breve in Italia. Si sono già candidate alcune città: Roma e Firenze certamente le prossime tappe. In vista di un  circuito italiano.

Insomma: sport. Quello vero.

A che ora è giusto fare sport?

Posted on maggio 5, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

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A che ora è giusto fare sport?

Per essere più precisi: Qual’è il miglior momento della giornata per fare sport?

È un dato di fatto che tendiamo a fare attività a seconda della nostra disponibilità e dei nostri piani, quando ci fa più comodo, per così dire. Ma se mettiamo da parte questi fattori, potrebbe essere interessante scoprire se è meglio far sport la mattina o la sera.

Allenarsi di mattina:

  • secondo alcuni sondaggi i soggetti che si allenano regolarmente preferiscono farlo al mattino piuttosto che di sera per evitare di perdere l’allenamento a causa della stanchezza, della mancanza di tempo o di eventuali imprevisti;
  • fare cardio per 30-45 minuti prima di colazione può aiutare a bruciare più grasso rispetto alla stessa attività fatta di sera;
  • l’allenamento di mattina potrebbe far ingranare il metabolismo e mantenerlo alto per diverse ore;
  • molte persone che si allenano di mattina riferiscono di sentirsi meglio durante l’arco della giornata e che farlo li aiuta a controllare l’appetito.

Allenarsi di sera:

  • alcuni studi hanno dimostrato che è meglio allenarsi di sera per una performance ottimale, poiché la temperatura corporea è più alta di pomeriggio;
  • lo sforzo è inferiore poiché la forza raggiunge l’apice di pomeriggio e i muscoli sono più flessibili;
  • allenarsi di sera permette di recuperare dallo stress accumulato durante il giorno.

Alla luce delle informazioni che abbiamo raccolto, la verità sembra essere che il fisico e il metabolismo variano da soggetto a soggetto. Il miglior momento per fare sport è quello che meglio si adatta a te!


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Santa Pasqua 2017 – Aperture centri

Posted on aprile 12, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

Cominciamo a vedere uova di pasqua ovunque?

Vuol dire che Pasqua si avvicina e come si suol dire “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”

Quindi qualsiasi cosa facciate in questi giorni, con chiunque siate, con il bello o il brutto tempo, Palagym vi augura di rilassarvi e divertirvi, per essere pronti a ripartire con tutta l’energia necessaria!

A volte l’energia però non basta, ma per fortuna c’è il cioccolato!! Meglio se fondente.

In ogni caso rimanete tutti pronti per festeggiare la Santa Pasqua e a passare in compagnia la giornata di pasquetta!

Nel farti i nostri migliori auguri per le giornate di festa, comunichiamo i giorni di festa di tutte le strutture Palagym e Crocera Stadium:

  • ASSAROTTI – Sabato 15 Aprile palestra APERTA – piscina CHIUSA h. 9-19. Festa Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile
  • VIA TORTONA – Festa Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile
  • SAMPIERDARENA – Festa da Venerdì 14 a Lunedì 17 Aprile
  • RIVAROLO – Festa Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile
  • VALFONTANABUONA – Festa Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile
  • CROCERA STADIUM – Festa Domenica 16 e Lunedì 17 Aprile

Vi aspettiamo martedì mattina per riprendere le attività in tutti i centri Palagym!

pasqua danimarca

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La primavera porta sonno? Ecco come svegliare il tuo corpo dal letargo.

Posted on marzo 30, 2017 by - Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

La primavera porta sonno?

Ecco come svegliare il tuo corpo dal letargo.

Il passaggio dall’inverno alla primavera se da un lato porta con sé tante positività (le giornate si allungano, il tempo migliora e non si vede l’ora di andare a fare un salto al mare), dall’altro lato può portare qualche disturbo da “risveglio dal letargo”.

Non a caso la Giornata mondiale del sonno (è il 17 marzo) coincide quasi con l’inizio della primavera. Questa ricorrenza annuale, lungi da battute e sorrisi, vuole avere uno scopo anche medico-scientifico.

Quest’ultimo, si sa infatti, rappresenta un’attività molto presente nelle giornate di una persona, interessando circa un terzo delle sua vita, e allo stesso tempo è un elemento indispensabile per la buona salute e il benessere di un individuo.

E dunque come contrastare il sonno che probabilmente ci persuade?

Tieni il corpo attivo. Non devi correre una maratona per essere attivo. Basterà poca attività fisica al giorno per risvegliare il tuo corpo. Esistono modi per aumentare il livello di attività che possono avere un grande impatto sullo stato di veglia del tuo corpo. Esercitarsi è un modo per dire al corpo che non è ancora il momento di andare a dormire. Ecco alcune cose che puoi fare:

  • Cogli l’opportunità di farti una corsetta o utilizza un pò di cyclette per riattivare il corpo.
  • Accelera un pochino il battito cardiaco con qualche attività in palestra e rimarrai vigile.
  • Trova il tempo per muoverti senza sforzi alla schiena con attività di Aquagym.
  • Anche se non puoi allenarti per molto tempo, prendi l’abitudine di fare sport almeno trenta minuti al giorno. E’ provato che l’esercizio giornaliero migliora i tuoi livelli di energia e ti aiuta a rimanere vigile.

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Fitness: Tutte le attività hanno in comune 2 cose

Posted on marzo 22, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

attività fitness cardio palestra genova

Tutte le attività hanno in comune 2 cose

Si sa che nel fitness si usa di tutto, attrezzi di ogni tipo che facilitano e migliorano i movimenti e gli esercizi. Ma in tutte le attività ci sono 2 cose che non mancano mai.

L’attività fitness in palestra in fondo è fatto da due cose: dallo staff e dal pavimento.

Lo staff dev’essere professionale e creativo, perché quanto più sarà in gamba, più gli attrezzi saranno usati meglio durante l’attività. Il secondo, cioè il pavimento, deve essere comodo e mai freddo. In fondo la meta è semplice: finire l’ora di attività ben allenati, divertiti e carichi, nella consapevolezza d’aver fatto una sequenza logica di esercizi, con riscaldamento, attivazione totale e raffreddamento.

Qualsiasi attività fitness, dalla zwmba al 360fit, dalla ginnastica vertebrale al tabata, deve avere un suo principio, uno sviluppo e una fine. Un po’ come il tema che si faceva da bambini. Nel tempo, il corso prescelto dovrà arricchirsi di piccole novità che s’aggiungeranno come “guarnizioni” a una torta. Insomma, si persegue la semplicità aggiungendo le novità che mirano al coinvolgimento totale di corpo e mente.

In ogni caso la parola d’ordine per le attività fitness deve essere una sola: divertirsi!


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Quando il fitness diventa la cura

Posted on febbraio 7, 2017 by - Assarotti, Cicagna, Crocera, News, PDB - Sampierdarena, Rivarolo, Via Tortona

fitness palagym assarotti palestra via serra genova

Può un medico prescrivere come cura l’attività fitness?

Il mondo del fitness, dopo anni di culto estetico del corpo, sta subendo una profonda trasformazione sotto la spinta della medicina preventiva.

Come riportato su Repubblica.it , oggi il fitness sta subendo una rivoluzione. Non è più considerato un luogo per esteti ma diventa sempre più il luogo dello sport e della salute. Di seguito l’articolo de La Repubblica:

“PUÒ un test sul nostro livello di fitness cardiovascolare entrare a far parte delle analisi che prescrive il medico, insieme a trigliceridi, glicemia e colesterolo? I medici includeranno nelle loro ricette i famosi 10.000 passi al giorno, esercizi con i pesi e magari lo yoga? Il mondo del fitness, dopo anni di culto estetico del corpo, sta subendo una profonda trasformazione sotto la spinta della medicina preventiva. L’anno appena cominciato sarà, infatti, all’insegna del fitness medico, tendenza emergente secondo l’ultima indagine annuale sui trend mondiali, condotta dall’American College of Sports Medicine (Acsm). Gli analisti hanno contattato allenatori e operatori di palestre e centri benessere sparsi per il globo, dagli Stati Uniti a Singapore, Europa inclusa, delineando ben 42 tendenze per il 2017. Nelle prime dieci posizioni della classifica compare, per la prima volta, il cosiddetto fitness medico che, comunque, entra a diverso titolo anche negli sport piazzati in altre posizioni: il risultato è che la maggioranza assoluta delle attività in palestra è volta a migliorare la salute e non più all’estetica.

LEGGI: QUAL’E’ LO SPORT PIU’ PRATICATO AL MONDO?

La moda del momento. La tendenza si lega con l’uso dei dispositivi elettronici indossabili per il monitoraggio istantaneo dell’attività fisica, piccoli strumenti che occupano il primo posto della classifica e che possono essere strategici anche nel fornire un feedback ad allenatori, fisioterapisti e operatori sanitari. I nuovi trend modificano l’organizzazione delle palestre, e danno una spallata definitiva ai corsi di ginnastica più in voga fino a pochi anni fa. Escono infatti del tutto dalla graduatoria i popolarissimi zwmba e le cyclette indoor e tapis roulant. Sono fuori anche il rinomato pilates e i “boot camp” , gli allenamenti in stile addestramento militare molto seguiti negli scorsi anni. “Aumenteranno in modo considerevole – commenta Walter Thompson, docente di Kinesiologia alla Georgia State University, coordinatore dell’indagine – le iniziative di salute globale focalizzate sull’incoraggiamento di medici e operatori a far includere l’attività fisica nei piani di salute dei loro pazienti. Vedremo incrementare i programmi fitness presso ospedali, centri di riabilitazione, palestre convenzionate o accreditate”. Tendenza che del resto si sta già timidamente affacciando in alcuni paesi che sull’attività fisica, davvero quasi prescritta dal medico di famiglia, stanno investendo molte risorse.

LEGGI: MEGLIO CORRERE O CAMMINARE?

Meglio dei farmaci. “Nel mondo l’82 per cento dei 38 milioni di morti per patologie croniche – precisa Cèline Neefkes-Zonnevald, fisiologa, epidemiologa e docente all’Exercise Lab di Amsterdam, Olanda, coautrice dello studio – è causato da malattie cardiovascolari, cancro, patologie croniche respiratorie e diabete. Globalmente abbiamo sempre più bisogno di cure non farmacologiche e il fitness è lo strumento più prezioso e rivoluzionario”. Si fanno così strada analisi e controlli oggettivi, dai quali partire per stabilire un programma di allenamento efficace e rapido. Ne sono convinti i medici dell’American Heart Association che, per la prima volta quest’anno, hanno fatto rientrare nelle nuove linee guida il test di fitness cardiorespiratorio (che indica come il corpo scambia l’ossigeno con i tessuti, e quanto) come parte integrante dell’esame medico, insieme alla misurazione della pressione arteriosa e all’elettrocardiogramma, come riportato su Circulation. Se il test ufficiale è complesso e va fatto sul tapis-roulant, i cardiologi approvano anche “il fai da te” e raccomandano di usare i calcolatori virtuali disponibili online, come sul sito worldfitnesslevel.org.

LEGGI: CONSIGLI ANTI ECCESSI

Un algoritmo sarà il tuo trainer. Una volta note le proprie capacità di partenza, respiratorie e atletiche, si comincia con un programma fitness adeguato. “I test cardiorespiratori offrono informazioni aggiuntive anche nel predire i rischi di eventi cardiovascolari – commenta Francesco Prati, direttore UOC Cardiologia all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma – si tratta però di test complessi che possono essere semplificati applicando un algoritmo che permette di calcolare indirettamente il consumo di ossigeno con buona approssimazione. Basta inserire in un apposito software età, girovita, frequenza cardiaca a riposo, peso, altezza, attività fisica settimanale. Semplificare un test significa renderlo applicabile e proponibile su larga scala. I calcolatori virtuali non mancano, provateli”.

Il contapassi. Poi ci sono gli ormai famosi diecimila passi al giorno e i 150 minuti alla settimana di attività fisica moderata o intensa che danno il vantaggio innegabile di poter svolgere attività anche all’aperto. O, male che vada, in palestra. Brian Kiessling, della Indiana University, delinea la strategia da seguire in una corposa review che segue il sondaggio dell’Acsm, pubblicati entrambi sull’ultimo numero dell’Acsm Health & Fitness Journal. “È importante stabilire come cominciare la prima settimana – spiega l’esperto – considerando che trenta minuti di attività fisica giornaliera di tipo moderato o intenso corrispondono a circa 7.900 passi al dì per gli uomini e 8.300 passi per le donne. Anche i 150 minuti di attività

settimanali corrispondono circa a 7.000 passi al giorno e 49.000 alla settimana. Questi numeri vanno poi incrementati del 10 per cento alla settimana”. Sembra un traguardo irraggiungibile, ma basta una app su un telefonino per rendersi conto che così non è.


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